Salve a tutti,
sono Valerio Fidenzi e sono nato a Terni il 7 maggio 1989.
Ho frequentato il Liceo Scientifico e mi sono diplomato con 80/100.
Attualmente sono iscritto all’Università degli studi di Perugia e studio Mediazione linguistica applicata per interpreti e traduttori. E’ un corso di studi interessante ma, ahimè, strutturado in modo poco intelligente. 
Ciò che mi piace di più, comunque, è la traduzione di testi, in particolare di testi letterari, mentre l’interpretariato richiede un certo tipo di carattere che io non ho e quindi non credo che mi specializzerò in questo ambito.
Le mie passioni riguardano un po’ tutte le arti: dalla musica alla fotografia, dai libri al cinema. Ai tempi delle scuole medie ho preso, per circa un anno e mezzo, lezioni di pianoforte. Quando ho iniziato le superiori ho smesso e ora suono per conto mio, ogni tanto, quando trovo qualche pezzo che mi piace.
Sono un fan di Elisa (in versione inglese) ma ascolto con piacere anche altre cantanti italiane come Giorgia e Carmen Consoli. Mi piacciono molto i Muse e ultimamente sto cominciando ad apprezzare moltissimo i Sigur Ròs. Le mie canzoni preferite sono Bring me to life degli Evanescence, I’m yours di Jason Mraz, Unintended dei Muse e Hoppipolla dei Sigur Ròs.
Vivo di Harry Potter, sia quello dei libri, sia quello dei film.
Oltre ai libri della Rowling sono innamorato perso della trilogia Queste Oscure Materie di Philip Pullman e mi piacciono molto i libri di Jonathan Safran Foer e di Carlos Ruiz Zafòn.
Per quanto riguarda il cinema, i miei film preferiti sono Titanic, la trilogia de Il Signore degli anelli, The tree of life, WALL•E, Espiazione, Eternal sunshine of the spotless mind, Il labirinto del Fauno e Donnie Darko. Non ho un regista preferito ma amo quei genii della Walt Disney Pixar, apprezzo moltissimo Guillermo Del Toro e sto tenendo d’occhio Joe Wright perché sono convinto che, dopo Espiazione, ci regalerà altri capolavori.
Che altro dire? Sono una persona molto tranquilla, forse anche troppo. Amo i tramonti primaverili, contemplare la natura, l’odore dei libri, l’altruismo, la mia Nikon, la musica e il cinema. Odio qualsiasi forma di chiusura mentale, i pregiudizi, l’altezzosità, la prepotenza, chi non dice “grazie” e chi fa casino al cinema.



