Ehm… sì, sono tornato! A dir la verità sono tornato da un mese ma non ho avuto il tempo (e neanche la voglia!) di aggiornare il blog. Devo ammettere che sono stato un pò impegnato con l’esame di letteratura inglese che mi ero lasciato per questa sessione settembrina ma alla fine tutto si è risolto per il meglio con un voto ben oltre le aspettative!
Per quanto riguarda il cinema, è stata un’estate piuttosto piatta in cui non ho fatto altro che rivedere film già visti, come Edward mani di forbice, La fabbrica di cioccolato, Twilight, Il labirinto del fauno e via dicendo… però da quando sono tornato sono stato un paio di volte al cinema e ho recuperato alcuni film che volevo vedere da tempo. Di seguito trovate i miei commenti postati su filmscoop a due pellicole da poco nelle sale e una un pò meno recente:
Drag me to Hell, regia di Sam Raimi
Sinceramente visti i commenti e la media del film mi aspettavo qualcosa di più. Drag me to hell è interessante e alcune scene dimostrano che Raimi sa come creare la tensione, però non riesco a togliermi dalla testa l’idea che se questo film fosse stato diretto da un regista meno famoso avrebbe avuto una media molto più bassa. Insomma, le idee innovative scarseggiano e il finale è uno dei più prevedibili che abbia mai visto! A parte questi difetti più o meno pesanti il film ha il pregio di non annoiare mai: spesso spaventa, se non spaventa diverte e se non diverte intriga. L’attenzione dello spettatore rimane comunque alta… Peccato, perché poteva uscirne qualcosa di più convincente, però mi rendo conto che per gli appassionati di questo splatter estremo (quasi comico) il film è una manna dal cielo! voto: 7
Knowing – Segnali dal futuro, regia di Alex Proyas
Non ci siamo.
Cage diventa sempre meno credibile con il passare del tempo. Finché si dedica a film come Il mistero dei templari ci posso anche stare perché è il film stesso a non prendersi troppo sul serio, ma quando si mette a fare il cervellone serioso non riesco proprio a sopportarlo.
Cage a parte, questo “Knowing” è troppo pretenzioso e non riesce a convincere minimamente nonostante l’interessante trama. Il modo in cui sono gestite alcune cose non mi ha convinto per niente e il film è poco credibile, per non parlare del finale che ha fatto cadere le braccia a tutti.
L’unica scena degna di nota è il pianosequenza del disastro aereo che è estremamente realistico e drammatico, anche con le fiamme che sembrano opera di un novellino per la prima volta alle prese con “After Effects”. voto: 5
Diverso da chi?, regia di Umberto Carteni
Una commedia così carina e sfiziosa non me l’aspettavo. Ok, forse l’inizio è un pò sottotono e alcuni passaggi sono forzati di brutto, tanto che sembrano essere state tolte dal montaggio alcune sequenze chiave, ma a parte questi difetti il film è davvero simpatico. Ho sempre pensato che Luca Argentero e Filippo Nigro siano due tra i più bravi attori italiani e in effetti, anche se in questo film non sono stati sfruttati in modo particolare (soprattutto il secondo), lo dimostrano. Inoltre ho apprezzato moltissimo la scelta dei costumi e quella, molto particolare, delle musiche. Alcune scene sono davvero esilaranti e la cosa che mi ha fatto più piacere è che non si scade mai nel volgare, cosa che nelle commedie italiane succede troppo spesso. voto: 7
A presto…
p.s. Che ne pensate della nuova testata?


