E’ stata una serata piuttosto scontata quella riguardante l’ottantunesima edizione degli Academy Award che si è tenuta, come ogni anno, nel Kodak Theatre di Los Angeles. La cerimonia è iniziata, neanche a dirlo,
con il consueto red carpet durante il quale gli attori, ma soprattutto le attrici, hanno potuto mostrare i loro splendidi vestiti per la gioia di tutti i fotografi. Alle 2 e mezza, ora italiana, un fantastico Hugh Jackman ha letteralmente dato via alle danze esibendosi in balli e canti che ne hanno confermato la bravura. A mettere le mani sulla prima statuetta è la bella Penelope Cruz, nominata come miglior attrice non protagonista nell’ultimo (per ora) film di Woody Allen. La Cruz è seguita a ruota dall’oscar alla migliore sceneggiatura originale che va, meritatamente, nelle mani di Milk ed è a questo punto che inizia la lunga corsa di The Millionaire verso la conquista degli otto Academy Award, un numero incredibilmente spropositato che, purtroppo, ha segnato il netto ed inarrestabile naufragio di Benjamin Button, il quale si è dovuto accontentare dei premi per le scenografie, per il make up e per gli effetti visivi, categorie in cui, diciamocelo, gli oscar erano più che certi e assolutamente indiscutibili. Poco dopo le 3 è la volta di WALL•E che vince come miglior film d’animazione: magra consolazione visto che si era parlato addirittura di una possibile vittoria come miglior film dell’anno, la quale, con il senno di poi, non sarebbe stata neanche molto fuori luogo visto chi si è aggiudicato quell’oscar. Dopo una manciata di premi minori e tecnici, che per la maggior parte vanno a The Millionaire, e un oscar postumo a Heath Ledger per il suo Joker, si giunge a uno dei momenti più emozionanti della serata: sulle note di Via col vento entrano in scena Sofia Loren, Shirley McLane, Nicole Kidman, Halle Berry e
Marillon Cotillard che premiano una favolosa Kate Winslet. Finalmente! Chi se ne importa se l’hanno premiata per il film sbagliato, chi se ne importa se c’era Meryl Streep, quest’anno l’oscar doveva andare alla Winslet e, fortunatamente, non ci sono state brutte sorprese. Segue il premio per il miglior attore protagonista che, forse, è stata l’unica sorpresa della serata: l’oscar è infatti andato a Sean Penn mentre per la maggior parte si pensava che sarebbe stato premiato l’amico Mickey Rourke. Soltanto qualche minuto prima delle 6 è salito sul palco Steven Spielberg il quale, ancora una volta, ha consegnato la statuetta per il miglior film dell’anno che, come molti avevano previsto, è The Millionaire. Ecco una lista dei premi per chiarirci un pò le idee:
- The Millionaire 8 oscar
- Il curioso caso di Benjamin Button 3 oscar
- Il cavaliere oscuro e Milk 2 oscar
- WALL-E, Departures, La Duchessa, Man on Wire, The Reader e Vicky Cristina Barcellona 1 oscar

Cosa ne penso di tutto questo? Non vorrei essere ripetitivo, nè banale ma non posso fare a meno di confermare quello che hanno già detto in moltissimi: otto oscar a The Millionaire sono troppi, troppi, troppi. Il fatto che Benjamin Button ne abbia vinti soltanto tre e Milk due rende il tutto ancora più scandaloso. Delusione anche per Il cavaliere oscuro, che almeno un altro paio di oscar doveva vincerli e per WALL-E. Tuttavia non posso negare di essere contentissimo per come è andata a Kate Winslet e a Sean Penn i quali hanno ricevuto due premi che si meritavano veramente.


