Novembre 2008
Pearl Harbor
Vincitore di un premio Oscar per i migliori effetti sonori

Devo ammettere che non sono un fan di Michael Bay, anzi, il suo stile non mi convince più di tanto ma in questa pellicola mi ha davvero stupito. Tanto per fare alcuni esempi, ho trovato Armageddon un film assolutamente godibile, ma con qualche pecca quà e là, lo stesso dicasi per the Island. Per quanto riguarda il recente Transformers ho fatto fatica a digerirlo. Un film fatto discretamente, ma (scusate i termini) assolutamente pomposo e pacchiano, con una regia “sborona” che non mi ha convinto affatto. Pearl Harbor è tutta un’altra cosa. L’approccio di Bay è molto diverso e ciò che ne risulta è il suo capolavoro (almeno tra quelli che ho visto). Il film è praticamente diviso in due: una prima parte estremamente romantica e una seconda parte incentrata principalmente sulla drammaticità e sull’aspetto bellico. Se quindi vi piacciono le storie romantiche adorerete il primo tempo di questo film che, dicevamo, si incentra sulla love story tra Ben Affleck e Kate Beckinsale. E quì è il momento di soffermarci… Il film vanta un grande cast che ci regala buone interpretazioni a cominciare, appunto, dalla bella Kate Beckinsale incredibilmente a suo agio nella parte dell’infermiera. Ben Affleck ci ha sempre regalato interpretazioni nella norma. Non è affatto male e se la cava bene ma qualcosa in lui non mi convince. Discreta anche la prova attoriale di Josh Hartnett che regge il confronto con gli altri due attori già affermati da un pezzo. Fantastica la ricostruzione del conflitto tra Stati Uniti e Giappone e meravigliose le scene madre dell’attacco a Pearl Harbor e la successiva scena all’ospedale. Il tutto contornato da ottimi effetti speciali (come in ogni film di Bay) e da una musica da brividi, non a caso composta dal maestro Hans Zimmer. Per concludere, un film veramente bello che soddisderà un pò tutti, un film con una colonna sonora meravigliosa e con delle scene che, come si suol dire, valgono da sole il prezzo del biglietto. voto: 8 e mezzo


